Postura e muscolatura addominale

MUSCOLATURA ADDOMINALE E POSTURA

Le fibre laterali dell’Obliquo esterno, sono importantissime per il mantenimento di una buona postura; infatti, da studi condotti dai Kendall si può vedere come ad alcune deviazioni del normale allineamento posturale sia associata una debolezza degli addominali bassi ed un allungamento delle fibre laterali dell’Obliquo esterno. 

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I vizi posturali correlati con questa debolezza sono essenzialmente due:

  1. Postura lordotica;

  2. Postura “sway back”1.

In questi casi lo squilibrio tra la forza degli addominali alti e quelle degli addominali bassi è spesso alquanto marcata.

Gli stessi autori rilevano anche che in questi casi, allenare l’addome mediante la flessione del busto non migliora affatto la capacità di mantenere il bacino in retroversione durante l’abbassamento delle gambe nel test; sembrerebbe anzi che insistere con questi esercizi porovochi un’ulteriore indebolimento delle fibre laterali dell’obliquo esterno.

Analizzando le due posture si può osservare che nella postura lordotica, coesistono spesso la debolezza addominale con la tensione dei flessori dell’anca. Nella postura “sway back”, invece è presente la debolezza del flessore dell’anca in particolare l’Iliopsoas.

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Per valutare la lordosi è utile l’esame dell’angolo lombolombare (LL) e lombosacrale (LS). La lordosi è da ritenersi fisiologica quando l’angolo LL è di circa 32°, e l’angolo LS è di 45° (Fernand e Fox 1985). Un altro valido metodo per valutare la lordosi consiste nel rilevare l’angolo formato tra la retta passante per le due spine iliache antero-superiore (SIAS) e postero-superiore (SIPS) e l’orizzontale. Si considera normale l’angolo di 12° circa, antiversione per un angolo tra 15° e 25° e retroversione per meno di 10°.

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Un modo semplice di valutazione della lordosi consiste nel posizionare il soggetto contro una parete, di dorso, e valutare la distanza tra la parete e l’apice della curva lordotica. In un soggetto normale questa distanza deve essere di circa 25 40 mm (Ciammaroni 1997).

Di seguito sono rappresentate le lunghezze dell’Obliquo esterno (A) e dell’Obliquo interno (B);
queste due lunghezze ci permetono di distinguere la postura lordotica dalla “sway back”. 

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Nella postura normale il bacino è in posizione neutra, la distanza A è di 15 cm circa e la B e sempre di 15 cm.

Nella postura lordotica il bacino è inclinato anteriormente e la A è di 17 cm. Mentre nella postura “sway back”, dove il bacino è inclinato posteriormente, la A è di 18 cm e la B di 12 cm. 

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Quindi la A è maggiore rispetto alla norma sia nella postura lordotica che in quella “sway back”, mentre la B è minore in quest’ultima.

Nelle scoliosi troviamo un particolare quadro di debolezze e brevità degli obliqui sia interni che esterni.

Dal quadro su esposto si può vedere quanto sia importante un’attenta analisi della postura ed il rilevamento di eventuali vizi posturali prima di programmare un mirato programma di ginnastica addominale. 

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1La postura “sway back” consiste in uno spostamento posteriore del torace con contemporaneo spostamento in avanti e retroversione del bacino.